Posts Tagged ‘attaccamento’

FIND THE DIFFERENCE

giugno 6, 2015
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LE BEATE PAOLE su sfondo verde (a fuoco, e con una curiosa proiezione) nel 2003 (?) accomunate da una significativa storia di vita iniziata nel mese di agosto 1997 !!

vintage

TRIO CON BICI  2 TRIO CON BICI

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MINNIE E SALLY

giugno 4, 2015

Due personaggi femminili famosi. Ma, uno ben più dell’altro. Minnie sbaraglia. Sally è evidentemente per una minoranza più colta. A sostegno della prima, l’apparato Disney nel mondo. Il tratto netto. Le rotondità più marcate e rassicuranti. Il giusto scarto dall’antropomorfismo, o per contro, la giusta aderenza…

Poi, se una come me s’indigna perché chi, ignaro, indossa la maglietta con Sally Brown non sa minimamente che esistono dei fumetti storici noti col nome di Peanuts, disegnati da Schultz (gli addetti direbbero: strisce) e ricchi di contenuti socioantropologici, a chi importa?

Vanità per vanità. Il blog ogni tanto merita una lustratina. Soprattutto quando il risultato delle regionali, là dove mi ritrovo a perdermi (ossimoro? bellooooo…) è opaco. Il forzaleghismo dà segnali di ripresa e Il Fatto Quotidiano trovato al ristoro di un padiglione degli eventi collaterali alla Biennale (UK a S. Pietro) sbeffeggia il PD che perde globalmente un milione di voti rispetto ai tempi di Bersani. Poareti!

In sostanza, temo che per fare una politica decente se non proprio seria e compassata, si debba ripartire dalla pedagogia. Una madre che, vado cauta ma verosimilmente si può definire quanto meno superficiale (poi parleremo anche dei padri) e che porta inconsapevolmente una bella ridente e perfino dirompente Sally sul petto, può trasportare impunemente una bimba di quasi tre anni, per di più tendente a inciccirsi, su un sontuoso passeggino-trono (con maglietta riportante la solita Minnie-icona e a cui si lascia credere di essere una principessa), pensando che da grande diventi autonoma, responsabile, scattante? Poareta.

Nemmeno la ventenne lì vicino (non è il popolo della Biennale ma sconosciuti incrociati sui mezzi pubblici) conosce Sally. Dice che se i proff. non le avessero dato troppi compiti forse avrebbe avuto il tempo per conoscere altri aspetti del mondo della cultura. Quest’altra (poareta) si mette automaticamente in posizione di subordinazione e accenna tristemente a un fantomatico capo che la controlla e le impedirà nel pomeriggio di distrarsi dal lavoro per cercare in internet frammenti di storia dei Peanuts.

Ecco uno spaccato di vita. Ancora una volta, rimandata.

La vera curiosità non aspetta, però!

FRANZONI DEL SUD, DEL NORD, DEL CANADA’… UN, DEUX , TROIS!

dicembre 14, 2014

Veronica Panarello. L’ultima, provvisoria, della serie. Nessuno della famiglia le ha portato vestiti e generi di conforto. Disconosciuta. A fronte della prima attorno a cui tutti facevano quadrato. Cosa le differenzia? Chiederei una consulenza a Erika di Novi (con o senza K).

PENOSO PENATI

ottobre 10, 2011

Ci voleva una donna, Milena Gabanelli, a raccontarla chiara per tutti sul Corriere. Mi piacerebbe sapere che ne pensa la Bindi ad esempio, un'altra donna che, in quanto tale, non può mentire. Intanto i 'ribelli' del PDL cercano di salvare capre e cavoli sotto la protezione di B&B, che non è il bed and breakfast di charme con vista sul cupolone, ma Bagnasco e Bertone con le due cordate di vecchie volpi che sperano di cavarsela alla maniera della vecchia mamma DC, rifacendosi una verginità in extremis. Altro che onorabilità. Dov'erano i frondisti in questi 18 anni?
A Penati manca la santa protezione: si scelga un cardinale anche lui! Tettamanzi non lo vorrebbe però…

I cattolici centristi salveranno ancora una volta questo Paese, rassicuriamoci.

Zanzotto, che compie 90 anni, combatte ancora e sempre contro il cemento della Valle del Piave, in lutto, e contro l'imbroglio della subcultura leghista, che fabbrica spettri. Rimarrà voce inascoltata. Mentre gli affaristi della politica e i politici affaristi si riorganizzano.

(E ricordiamoci che finché CARTA non BATTE FORBICE, questo Paese non riemergerà dal pantano!)

POLVERIZZAZIONE DEGLI INTELLETTUALI

ottobre 5, 2011

La prima mi mette meno in imbarazzo dei secondi. Anche se è della prima che ci dobbiamo maggiormente preoccupare. Le citazioni le lascio ad altri, ma qualcuno deve aver detto che CHI E' LIBERO NON SERVE, CHI SERVE NON E' LIBERO. Così l'intellettuale libero non serve, non si associa, rimane in una condizione di isolamento e le risorse intellettive di cui è portatore si perdono in una forma di  solipsismo.

Polverizzare uguale annullare.

Rostagno. Ricordarlo significa dare valore all'azione coraggiosa ancora oggi compiuta da giormalisti autentici. Pochi.

LA FESTA DELLA FRONTIERA

agosto 30, 2011

Bloggì di fine agosto.

1. Donne del Risorgimento e donne di paese. Le prime lasciavano coraggiosamente e dolorosamente mariti e figli e andavano a combattere… Le seconde, oggi, giovani spose relegate al ruolo di madre, si affacciano coi passeggini al bar davanti al monumento ai caduti dellle guerre del novecento, con la supervisione della madre-suocera, truccata e cotonata come una maitresse. Involuzione.

2. Carnevale, l'esperto del funerale. Insegna pubblicitaria.

3. Nei giorni di picco dell'afa, un buon rimedio è disporsi in corrispondenza del buco del culo delle grotte di Pastena che forse non fagocitano tanti turisti, tra cui si distinguono in particolare le testoline biondissime di qualche famiglia tedesca informata e curiosa, ma cagano aria fredda, au bout di quattro chilometri di sviluppo di grotte e lungo il fiume.

4. Luoghi bruti e senza orpelli. Scarni. Si è tenuto a Palermo un festival della musica dei suoni scrusci con ensemble di lamiere dove l'azione fisica è totale. Da qui al teatro sensoriale il passo è breve.

5. Convergenza. Negli stessi giorni il Corriere e il Giornale trattano di Nicola Crocetti. Impulso alla Poesia.

6. L'approssimazione del vivere. No tende. Mobili buttati là. Senza tener conto della lunghezza delle pareti, delle minime esigenze di simmetria. Si può rendere una casa modesta molto gradevole, figuriamoci una casa ampia, ricca già a partire dalla struttura… Lo squallore della mobilia degli anni '80 fintoantica che ha riempito molte abitazioni in sostituzione dei pezzi degli anni '50 e '60 della precedente generazione, peraltro più sobri perché almeno erano lineari e di migliore qualità, è insostenibile! Insorgo.

7. Conversazione tra bamabini di 6 anni. Cosa fai da grande tu? chiede uno. Ah di sicuro non vado più a scuola, risponde l'altro. Speriamo! fanno all'unisono.

8. La giornalista (redattrice di una importante testata nazionale) paga. Angolo sciuretto di Sabaudia. Ella scrive al portatile, al bar della spiaggia. Tavolinetti grigio topo e sedie classiche da marinaio, azzuro. Una delizia per la vista. Non si direbbe che la signora, intellettuale quale è per fama, abbia pagato la casa editrice per farsi pubblicare. Tant'è. E pare che la stampa sia piena di erroretti. L'editore incassa. Pubblica alla cieca. Nessuno corregge.  

9. Timothy Leary. L'uomo più pericoloso d'America secondo Nixon. Ora la public Library di New York ha acquisito il suo archivio psichedelico. M. mi spiega che l'ingenuità di quell'uomo risiedeva nel suggerire l'uso dell'LSD, in mancanza dei funghi sacri, costosi ma con lo stesso effetto. Gli USA diventarono così un'immensa farmacia che faceva prosperare Sandoz e compagnia. Cambiare il mondo. Appunto. Non così. Sei grammi delle sue ceneri sono disperse nello spazio. Speriamo non germinino.

10. I poeti? Gli inconsolabili consolatori del mondo. Vita? Una ferita nell'inesistenza. Il capolavoro mostruoso.

11. Conversazione tra sessantacinquenni. Noi appena alzate pensavamo a cosa preparare da mangiare per mezzogiorno, fa una. Eh già, la sera prima, anche, dice l'altra. Queste, se va bene ci pensano cinque minuti prima (riferimento velenosetto alle donne di oggi).

12. Odio l'estate. Lo pensa la metà degli italiani. Ma non lo dice. Io la amo perché ci si libera degli indumenti. Delle scarpe soprattutto. Anche se sono disposta a rimettermi quelle da escursione su roccia occasionalmente. Il panorama ripaga. La fatica eleva. Una deroga accettabile.

13. La precisione della nonna investigatrice in vacanza nella villetta: quei negri dell'africa scavalcano e entrano in casa come ridere. Ha passato un mese al mare chiusa barricata con cancelli e catene triple.

14. Vinti e vittoriosi. La postura testimonia.

15. Trovare un ombrellone aperto non tuo alle due con un'ombra di cui puoi fruire e che nessuno viene a reclamare per tre-quattro ore è un'arte.

16. Secondo l'oroscopo cinese sono capace di costruire la carrozza (rete di relazioni, gruppo che agisce) ma poi ho bisogno di un architetto (regista?). Devo contrastare l'impulsività. Non sono tenuta a procedere. Devo coltivare la forza per focalizzare l'obiettivo. Non vivere alla giornata.

17. La torta ai broccoli sa della forza gentile del lavoro fatto con passione. Dalle cinque del mattino sora Peppa sta là. 2.70 per due tranci abbondanti. Pastella di bianchetti teneri dentro croccanti fuori. Vauro (sosia) serve al bancone con un sorriso. Un euro una palla. Italy. Ma quanto costa il lavoro?

18. Dall'errore più grande nasce la più grande saggezza?

19. Ricordo di E. della Cisl col piede fasciato, che non si rifidanza per timore di incappare in una suocera che le pone di fronte il modello moglie-madre-casalinga senza occupazione fuori casa, come l'ultima; di A. detto Matematics, che pescava, di waka waka alleluja l'ambulante ballerino, della signora che abbiamo salutato con una riverenza, un concertino e una pernacchia, e degli zingari da spiaggia questuanti e giovanissimi col bimbo in braccio lei e una fisarmonica generosa di musiche evocative lui.

IL LIBICO, IL PARASSOLE E L'UMIDO

marzo 27, 2011

Telefonata (vera o ipotetica) a Radio Padania.
Sì ciao sono la Mirella
Dimmi Mirella
Ascolta …mica in questi giorni.. sto parlando di un paio d'anni fa… io non avevo mai visto un libico… ero sul treno Genova Milano e dopo che era già partito arriva questo tutto trafelato che si prende l'unico posto libero di fronte a me sai nello scomparto da sei…

Be' questo essere di una maleducazione totale, ben vestito, eh, ma arrogante prepotente allunga le gambe da tutte le parti presuntuoso era agitatissimo si vede che era arrivato in Italia per la prima volta… voleva delle informazioni, pretendeva delle informazioni e parlava pochissimo l'italiano e un po' di più l'inglese ma come si fa… poi aveva due tre telefoni e parlava come un ossesso a voce alta in arabo e quando non parlava scatarrava … sì ti dico tirava su il catarro dal naso in continuazione…
Dài Mirella che ci fa venire il vomito…
Ti dico faceva schifo ma schifo.. allora ti ripeto magari per lui era il massimo dell'eleganza, aveva una giacca di pelle color… come si dice.. senape, tabacco una cosa così e i pantaloni in tinta poi delle scarpe assurde di pelle… mah guarda sembrava un extraterrestre
Allora Mirella abbiamo capito… dicci cosa volevi dire.. di tutto questo, vuoi trarre una conclusione?
Eh, sì ..allora… adesso che vengono su tutti questi profughi clandestini criminali magnapan a tradimento poooorchi
Mireeeella, buona!!
Ma dài bisogna dirlo scusa eh questi sono di una virilità.. esagerata… c'aveva un pacco che non ti dico, e qui cosa fanno? Eh dimmelo le nostre ragazzine che fine fanno?????
Ahahhhahahah Mirella ci fai ridere con il pacco regalo! …però c'è da preoccuparsi c'hai ragione! Mirella grazie, ciaoooooooo
Ciaooo tutti e Buona Padania!

Diego Parassole, visto ieri sera a FA'LACOSAGIUSTA (e anche al Giovedì di Augusto, recentemente), è un comico sensibilissimo. Sta facendo una campagna puntuale a favore dell'acqua pubblica http://www.altreconomia.it/site/fr_raggruppamento_detail.php?intId=5 e delle energie rinnovabili, contro la privatizzazione della prima e contro la scelta nucleare, totalmente irragionevole! Dice: ma se ci si mette dieci anni a costruirle 'ste centrali nucleari, B. dice quattro… allora vuol dire trenta… (con tutte le mafie coinvolte che se si dilatano i tempi rigirano e si gonfiano meglio i quattrini) immaginate che quando l'uranio sarà già esaurito, ci ritroveremo le centrali inutilizzabili! Chiaro.
Con le stesse risorse ci copriamo di impianti solari, eolici… razionali ed efficienti e colmiamo il gap con la Germania, fredda e meno soleggiata ma proiettata nella ricerca volta allo sviluppo delle tecnologie sulle energie rinnovabili e pulite con un movimento popolare fortissimo che ha messo alle strette la Merkel, spaventata dagli eventi giapponesi, e preoccupata di salvare la poltrona!

E l'umido? Le biomasse? Il comune di Milano ha bloccato la raccolta dei rifiuti organici. Con quale criterio?
In vista del nucleare? Tutto si rimescola ora! E nell'attesa, dovremmo scaldarci col carbone? Sì, c'è un progetto operativo che prevede l'acquisto del mefitico ma poco costoso fossile, che chiamano carbone pulito poiché almeno i filtri alle ciminiere saranno di nuova concezione…

Ricordo: TUTTO VA A FINIRE DA QUALCHE PARTE, anche i filtri pieni di polveri tossiche da smaltire, così come gli ingenui imballaggi delle stupide merci che quotidianamente ci assediano (perché noi non sappiamo dire NO in massa), così come le scorie nucleari famose che abbiamo acquisito dall'estero (…) e giacciono qui da noi a Trino Vercellese, in attesa di essere trasferite in Basilicata, e girano girano per il globo come anime in pena, mentre le gallerie sotterranee negli USA si sono rivelate non idonee e noi, gli alleati, non possiamo sottrarci a soccorrerli, i poveretti! Ma, guarda un po', i politici disonesti non vanno mai a finire nel posto giusto, invece! 

Non c'è scampo: convertiamoci! Diventiamo A-Ortisti! Nei chiostri della Fondazione Umanitaria, prossimamente.

1861 – 2011 Testimone dell’Unità d’Italia

gennaio 31, 2011

ricevo e volentieri diffondo:


 
Caro e cara artista
che vivi ed operi in Italia o italiano e italiana che vivi all’estero
 
In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia
ti invitiamo a partecipare alla mostra di Mail-Art (Arte Postale)
 
1861 – 2011 Testimone dell’Unità d’Italia
Una riflessione, testimonianza, meditazione, una possibile visione neo-risorgimentale.
 
Insieme daremo luogo ad una nuova identità riscoprendo quella traccia che metta in gioco il sentimento unitario secondo  “l’Arte degli italiani e delle italiane”
 
Chiediamo quindi a chi opera nel campo dell’arte di inviarci un lavoro bidimensionale a tecnica libera o uno scritto
 
nel formato UNI A4  (cm 21×29,7)
su carta, cartoncino,carta telata, tessuto, compensato o altro…
entro il 28 febbraio 2011
no restituzione, no tassa, no vendita, no giuria
le opere dovranno essere accompagnate con nome, eventuale titolo e indirizzi
(se volete documentazione mettete indirizzo mail)
ed inviate a :
 
Rosanna Veronesi, presso
TUFANO STUDIOVENTICINQUE
Via Col di Lana 14 – 20136  Milano
 
Le opere seguiranno il lungo itinerario italiano (vedi descrizione foglio II°)
dove verranno fotografate e documentate per dare vita ad una lunga performance. Torneranno nella stessa Galleria per poi essere esposte  e per ancora migrare anche in altre Gallerie e spazi espositivi di varie Regioni italiane,
 
 
Progetto e direzione artistica di Rosanna Veronesi    rosanna.veronesi@virgilio.it
In collaborazione con:
Gretel Fehr , Ornella Garbin, Angelo Riviello
 

 

DA WILMA A WANDA TRA STORIE DI PRECARIETA'

gennaio 24, 2011


Oggi, nel primo pomeriggio, alle 14, una voce briosa raccontava per RADIO3 -TRE COLORI – 150 storie dell'Italia unita, riascoltabile in pod cast qui,
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-14f57241-ee92-431e-a752-2c8e7bdcdf83.html,
la vicenda di Wilma Montesi, trovata cadavere sulla spiaggia di Tor Vajanica nel 1953. Un cadavere così ben presentabile che qualcuno si avvicinò per schiaffeggiarlo convinto di farlo rinvenire. Una prima ipotesi la voleva caduta accidentalmente e portata via dalla corrente. Wilma aveva un eczema al tallone e ricavava beneficio immergendo il piede in acqua di mare, si disse. Ma poi scoppiò il caso. Una serie di rivelazioni esplicite o in codice tra cui la consegna di un animale morto, un piccione, presso la redazione di un giornale, portò al coinvolgimento di Piero Piccioni, musicista, compositore di Jazz, figlio dell'esponente della DC Piccioni, pronto ad avvicendare De Gasperi alle imminenti elezioni… Lo scandalo mescolava l'ambiente dello spettacolo con la politica, la vita semplice di una ragazza modesta che ambiva al cinema con quella rutilante dei rampolli dell'alta società, fino a trovare un nesso tra un instancabile donnaiolo che aveva avuto a che fare persino con la Petacci (e Mussolini ne era a conoscenza ma aveva preferito accantonare la faccenda…). Il tutto consegnato nelle mani di un prelato che ne fece un memoriale. In un intervento Andreotti rievoca il clima di quegli anni. Per finire con la citazione tratta da La dolce vita, che si conclude con la scena di un allegorico ritrovamento di corpo di pesce alieno sulla solita evocativa spiaggia gremita.

Quando la Radio intrattiene con intelligenza, si sente!

All'AQUARIA di Sirmione, non funzionano da mesi i ripostigli automatici che si aprono o meglio si dovrebbero aprire elettronicamente con il proprio braccialetto opportunamente programmato e una ragazza se ne sta lì ad azionare l'apertura manualmente, permettendo con una certa approssimazione l'accesso al sacco degli abiti, sulla base della fiducia, col numerino memorizzato e dichiarato dai clienti… La riparazione non dovrebbe essere impossibile, stabiliamo, o al massimo si sostituiscono i cervellini che governano il meccanismo, no? NO, troppo costoso! Eppure lo stabilimento termale funziona a pieno regime! Non solo, gli addetti sono assunti temporaneamente, per dieci mesi, licenziati per due e riassunti. Un giochetto al ribasso… Mi auguro che la manutenzione della rete di tubature dell'acqua termale a oltre 40° C che è tenuta sotto pressione non venga altrettanto trascurata!

IRRAZIONALISMI DOMESTICI E NON

dicembre 29, 2010

IRRAZIONALISMI DOMESTICI E NON
 
Un piatto sbeccato non si getta mai via!
Due sorelle che non si trovano il fidanzato quasi apposta per passare sempre le vacanze assieme.
(film consigliato: Che fine ha fatto Baby Jane?)
Il figlio quarantenne scapolo che abita a trecento chilometri torna sempre da mamma e papà.
La cugina emigrata in America porta il culatello in valigia.
Il cugino cinquantenne manda lo stesso sms la mattina a nove potenziali fidanzate.
Tre delle quali si candidano all’amplesso nelle successive dodici ore.
Si candidano.
Belpietro dice dell’attentato preparato e fasullo a Fini.
Intanto ci dà indicazioni sul suo e su quello di B. colpito dal Duomo.
I vasetti delle spezie vecchi di 30 anni e mai svuotati o rinnovati.
I capperi del 1989.
Il ketch-up della discordia.
La maniglia della finestra rotta.
Lo spiffero eterno.
I paralumi che cambiano inaspettatamente.
Le tendine che mutano magicamente.
I materassi sostituiti faticosamente dopo trentacinque anni.
La credenza funzionale sorprendentemente eliminata.
La nuova credenza legno spazzolato effetto cassa da morto senza il posto per le tazze che finiscono in un cassettino in basso.
La mensolina con i piatti cinesi blu simil-qualcosa di Pracchi a 50 centesimi in bella mostra.
Sbeccati.
 
 
(God is in Details)